Fondi Europei

Conoscere le opportunità offerte dall’Europa vuol dire, oggi, essere cittadine/i e amministratrici/ori competitive/i. Se l’Unione Europea, infatti, definisce più del 60% delle leggi negli Stati Membri, è con gli strumenti finanziari previsti nel quadro dei fondi europei che l’Unione fornisce ai territori rilevanti opportunità di sviluppo e crescita. Questa pagina mira, appunto, ad accrescere la conoscenza sui fondi europei e soprattutto a fornire links utili per la ricerca dei bandi.

Esistono due tipologie differenti di fondi:

  • Fondi Diretti: sono finanziamenti erogati direttamente dalla Commissione Europe attraverso le proprie Direzioni Generali e/o Agenzie Esecutive, sulla base di programmi di finanziamentotematici a beneficiari appartenenti a diverse categorie (università, imprese, associazioni).
  • Fondi Indiretti (o Strutturali): sono finanziamenti la cui gestione è affidata agli Stati membri attraverso le autorità nazionali e regionali, in conformità a una programmazione che deve essere approvata dalla Commissione Europea.

Sia i programmi tematici che i fondi della politica di coesione, nella programmazione europea 2014-2020, mirano alla realizzazione delle priorità individuate dalla Strategia Europa 2020. Con questo documento, lanciato nel marzo 2010, la Commissione Europea propone gli obiettivi e i criteri generali per la programmazione 2014-2020, affrontando grandi sfide quali l’uscita dalla crisi, la globalizzazione delle relazioni economiche, il cambiamento climatico, la scarsità delle risorse (acqua, energia, materie prime), l’evoluzione demografica, i contrasti sociali.

Europa 2020 si incardina su tre priorità, concepite per rafforzarsi a vicenda:

  • crescita intelligente: sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione;
  • crescita sostenibile: promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva;
  • crescita inclusiva: promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale.

I 5 obiettivi che l’UE è chiamata a raggiungere entro il 2020 sono:

  1. Occupazione
    • innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni)
  2. R&S
    • aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL dell’UE
  3. Cambiamenti climatici e sostenibilità energetica
    • riduzione delle emissioni di gas serra del 20% (o persino del 30%, se le condizioni lo permettono) rispetto al 1990
    • 20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili
    • aumento del 20% dell’efficienza energetica
  4. Istruzione
    • Riduzione dei tassi di abbandono scolastico precoce al di sotto del 10%
    • aumento al 40% dei 30-34enni con un’istruzione universitaria
  5. Lotta alla povertà e all’emarginazione
    • almeno20 milioni di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione in meno
    • almeno 20 milioni di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione in meno

Fonti di Informazione

si inserisce qui di seguito una lista non esaustiva di siti utili per la ricerca e la partecipazione ai bandi:

I bandi nei siti delle Direzioni Generali della Commissione Europea:

Agenzie Nazionali:

Gli Stati membri, su richiesta della Commisione Europea, hanno istituito, per l’attuazione di alcuni programmi, Agenzie Nazionali Europee che la assistono nella divulgazione delle informazioni e a volte intervengono nella fase di selezione dei progetti.


Programma Erasmus Plus

Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE con sede a Firenze e un ufficio distaccato a Roma Link informativo
Ambito di competenza: istruzione scolastica, istruzione superiore, educazione degli adulti
L’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire comprende anche le Unità nazionali eTwinning e Epale e l’Unità italiana Eurydice
Coordinata dal Ministero dell’istruzione, Università e Ricerca, DG Affari internazionali e DG per l’Università

Agenzia nazionale Erasmus+ ISFOL, con sede a Roma Link informativo
Ambito di competenza: Istruzione e formazione professionale
Coordinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, DG per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione

Agenzia nazionale per i Giovani, con sede a Roma Link informativo
Ambito di competenza: Gioventù
Coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

ProgrammaEuropa Creativa

Programma Europa per i cittadini

http://www.europacittadini.it/

ProgrammaLife+

>http://www.minambiente.it/

Contatti

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Tel. +33(0)3 88 1 75363
Fax +33(0)3 88 1 79363

Ufficio territoriale
Tel. 049 7335776
info@zanonato.it
Piazza dei Frutti, 36
35122 Padova (PD)

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Qualcuno capisce..
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RENZISMO

"Prima iniziò a parlare di rottamazione, e fui contento perché ero giovane (e magari ne approfittavo anch'io).

Poi partì la polemica contro la la CGIL, e stetti zitto, perché il sindacato aveva troppo potere (ed era pure noioso, in fondo la CGIL rappresenta solo 6 milioni di lavoratori e pensionati).

Poi tolse l'articolo 18, e fui sollevato perché mica ero un lavoratore dipendente (e più precariato per tutti è giusto, mal comune mezzo gaudio).

Poi venne a prendersela con la Costituzione, e dissi "Sì" perché bisogna pur innovare e cambiare.

Poi disse che avrebbe lasciato la politica, e non dissi nulla perché in fondo sapevo che non l'avrebbe fatto mai.

Poi promise di fare un congresso vero, e andarono a votare un milione di persone in meno, e io rimasi dentro a fare la mosca cocchiera.

Oggi il PD non rappresenta più il popolo della sinistra e non è più rimasto nessuno dentro a protestare".
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RENZISMO

"Prima iniziò a parlare di rottamazione, e fui contento perché ero giovane (e magari ne approfittavo anch'io).

Poi partì la polemica contro la la CGIL, e stetti zitto, perché il sindacato aveva troppo potere (ed era pure noioso, in fondo la CGIL rappresenta solo 6 milioni di lavoratori e pensionati).

Poi tolse l'articolo 18, e fui sollevato perché mica ero un lavoratore dipendente (e più precariato per tutti è giusto, mal comune mezzo gaudio).

Poi venne a prendersela con la Costituzione, e dissi "Sì" perché bisogna pur innovare e cambiare.

Poi disse che avrebbe lasciato la politica, e non dissi nulla perché in fondo sapevo che non l'avrebbe fatto mai.

Poi promise di fare un congresso vero, e andarono a votare un milione di persone in meno, e io rimasi dentro a fare la mosca cocchiera.

Oggi il PD non rappresenta più il popolo della sinistra e non è più rimasto nessuno dentro a protestare".
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BASTA CON I VIOLENTI
Leggo che secondo il Pedro sarebbero stati aggrediti dalla Polizia... balle stratosferiche.
Leggiamo l'articolo 17 della Costituzione: I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
...
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Si evidenziano due cose:
1. SENZA ARMI ,le bombe carta sono armi!
2.Solo le autorità possono vietare "per comprovati motivi di sicurezza" le manifestazioni. Il Pedro NON ha questa facoltà!!
Purtroppo vedo profilarsi una brutta deriva.
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Dedicato ai compagni con il prosciutto sugli occhi.

Ci sono ancora commentatori politici, e anche qualche compagno (sic!), che accusano noi di "Articolo uno" di essere la causa o la concausa delle difficoltà del PD e di Renzi... insomma del PDR. Mi ricordano la famosa favola del lupo e dell'anello di Fedro.
Vi ricordate? Il lupo che sta in alto accusa l'agnello che sta in basso di sporcare l'acqua del ruscello dove stanno entrambi bevendo.
Noi, dopo essere stati vittime della rottamazione (si é capito molto presto che la rottamazione riguardava solo i compagni con una storia di sinistra, non i pidduisti) saremmo i "carnefici" di Renzi.. in effetti abbiamo la colpa di non esserci suicidati, di aver tenuto in vita quel che resta della sinistra italiana.

Ad rivum eundem lupus et agnus venerant,
siti compulsi. Superior stabat lupus,
longeque inferior agnus. Tunc fauce improba
latro incitatus iurgii causam intulit;
'Cur' inquit 'turbulentam fecisti mihi
aquam bibenti?' Laniger contra timens
'Qui possum, quaeso, facere quod quereris, lupe?
A te decurrit ad meos haustus liquor'.
Repulsus ille veritatis viribus
'Ante hos sex menses male' ait 'dixisti mihi'.
Respondit agnus 'Equidem natus non eram'.
'Pater hercle tuus' ille inquit 'male dixit mihi';
atque ita correptum lacerat iniusta nece.

Haec propter illos scripta est homines fabula
qui fictis causis innocentes opprimunt.
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Il "soliti" estremisti si attivano per far tornare la destra a Padova, nei tre anni di Bitonci tutto è andato bene per il Pedro, RC non si è mai attivata. Adesso con la nuova amministrazione si attivano... strano? Forse no! ... Vedi di piúVedi meno

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Condivido quasi completamente questo intervento di Tomaso Montanari (non mi convince la parte sul referendum) quello che mi rammarica è che tanti compagni non se ne rendano conto ... Vedi di piúVedi meno

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Stasera, ore 20.45, in Sala Paladin in Municipio a Padova: "L'Europa e l'America di Trump: i nuovi scenari". ... Vedi di piúVedi meno

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“L'Europa e l'America di Trump”: martedì 11 luglio, alle ore 20.45, in Sala Paladin a Palazzo Moroni a Padova.

I nuovi scenari dei rapporti tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti d'America con la presidenza Trump: lotta ai cambiamenti climatici, commercio internazionale, equilibri geopolitici.

Un dialogo con l'introduzione di Arturo Lorenzoni, Vicesindaco di Padova, e con gli interventi di Carlo Fumian, Professore di Storia Contemporanea, Università degli Studi di Padova; Antonio Panzeri, Eurodeputato S&D Commissione Affari esteri; Piero Ruzzante, Consigliere Regionale Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista e Massimo D'Alema, Presidente Fondazione ItalianiEuropei.
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Padova, martedì 11 luglio, ore 20.45
Sala Paladin, Palazzo Moroni – Padova

I nuovi scenari dei rapporti tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti d'America con la presidenza Trump: lotta ai cambiamenti climatici, commercio internazionale, equilibri geopolitici.

Un dialogo con l'introduzione di Arturo Lorenzoni, Vicesindaco di Padova, e con gli interventi di Carlo Fumian, Professore di Storia Contemporanea, Università degli Studi di Padova; Antonio Panzeri, Eurodeputato S&D Commissione Affari esteri; Piero Ruzzante, Consigliere Regionale Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista e Massimo D'Alema, Presidente Fondazione ItalianiEuropei.
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L'Europa e l'America di Trump

luglio 11, 2017, 8:45pm - luglio 11, 2017, 11:00pm

Padova, martedì 11 luglio, ore 20.45 Sala Paladin, Palazzo Moroni – Padova I...

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