Le nuove frontiere della mobilità sostenibile in Italia e in Europa

banner_evento_sponsor_Mobilità

Domani, venerdì 7 aprile, ore 20.45, in Sala Anziani a Palazzo Moroni

Al dialogo interverranno i parlamentari europei Flavio Zanonato e Isabella De Monte, il candidato sindaco Sergio Giordani, l’ex direttore di Aps Holding Antonio Conte ed Andrea Castellan della Filt Cgil

PADOVA. Tecnologia a servizio della salute e della qualità della vita urbana, trasporto pubblico, piste ciclabili, veicoli in condivisione, mezzi elettrici ed ecologici. E qualità dell’aria, tema particolarmente sentito a Padova. Un “mondo” di idee e scenari, quello aperto dalla mobilità sostenibile, che verrà affrontato nel corso dell’iniziativa promossa dall’europarlamentare Flavio Zanonato con i Socialisti & Democratici europei e che si svolgerà domani sera, alle ore 20.45, in Sala Anziani in municipio a Padova. Con Zanonato – che a Bruxelles segue, tra le altre, le materie della ricerca e dell’energia – interverranno l’eurodeputata dem Isabella De Monte, che fa parte proprio della Commissione Trasporti, il candidato sindaco Sergio Giordani, forte anche della sua esperienza pluriennale all’Interporto, Andrea Castellan della segreteria provinciale della Filt Cgil e Antonio Conte, ex direttore di Aps Holding, tra i protagonisti della realizzazione del tram a Padova. 

“L’Europa è ricca di modelli che possono ispirare i nostri amministratori, sono tante le città che hanno saputo migliorare la qualità della vita delle persone attraverso politiche coerenti di mobilità sostenibile”, spiega Zanonato, “e quindi si tratta di capire come, nelle realtà locali, a partire da Padova, sia possibile portare le nuove frontiere del muoversi”. Mobilità sostenibile è un concetto che intreccia diversi piani: riguarda la riduzione dell’impatto ambientale; l’efficienza, l’intelligenza e la rapidità degli spostamenti; un mix di scienza e green. “L’innovazione tecnologica”, aggiunge l’ex sindaco di Padova, “ci può consentire passi in avanti importanti, che possono contribuire a rendere gli spostamenti in città più liberi e veloci. Sono decine di migliaia i padovani che utilizzano il trasporto pubblico. Noi andremo a vedere quali soluzioni concrete possono, in tempi brevi, andare a migliorare la mobilità delle persone nel contesto urbano”.